Statuto della petizione
A: Al Ministro dello Sviluppo Economico
Petizione per richiesta di moratoria trentennale delle attività idrocarburi, per la salvaguardia della regione Abruzzo e delle sue generazioni future.
Al Ministro dello Sviluppo Economico
e p.c. Al Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare
“ Al Presidente del Consiglio
“ Al Presidente della Regione Abruzzo
“ Al Parlamento Europeo
I sottoscritti cittadini, sono venuti a conoscenza in maniera casuale, della nuova destinazione dell'Abruzzo a vero e proprio distretto minerario. Oltre il 49% del suo territorio (compresi parchi nazionali) - 221 comuni su 305 -,e circa 5.600 kmq in mare, sono interessati dalla ricerca e coltivazione di gas e petrolio, amaro, altamente corrosivo e di bassa qualità; attività queste che saranno accompagnate dalla creazione di oleodotti, raffinerie (centri oli) e desolforatori in mare e su buona parte del territorio.
Fortemente preoccupati chiedono immediata moratoria trentennale alle istanze e permessi di ricerca e coltivazione in terra e mare d'Abruzzo per i seguenti motivi :
1.L'Abruzzo è la regione verde d'Europa, e le estrazioni petrolifere non sono compatibili con questa particolare e straordinaria specificità che attraverso anni di fatica e impegni economici si è voluto potenziare.
2.L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nello studio inerente la Val D'Agri, il cui territorio è a rischio sismico come il nostro, spiega chiaramente come le perforazioni legate alla ricerca e coltivazione degli idrocarburi aumentino l'incidenza del suddetto rischio.
3.Per la nostra regione le royalties delle attività estrattive di idrocarburi sono assolutamente insignificanti sia sotto il profilo occupazionale che economico, inoltre i danni alla salute, all'ambiente e alle attività agricole,vitivinicole e turistiche fondanti la nostra economia sarebbero devastanti, come ci insegna la vasta bibliografia sui distretti minerari italiani e stranieri.
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