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No alle impronte digitali nella carta d'identità,no al grande fratello orwelliano dove tutti sono schedati. Aveva destato molto rumore la decisione di prendere le impronte ai rom,si era subito parlato di ''discriminazione etnica'',tutte le camarille della sinistra erano insorte,e avevano fatto chiasso fintanto che il parlamento europeo aveva detto di no.Tutto molto bello e commovente...Ora che le impronte le vogliono prendere agli italiani tutto tace... Dal 2010 infatti sarà obbligatorio inserire le impronte nella cartà d'identità. Nessuna voce si alza sdegnata di fronte all'arrivo del grande fratello orwelliano che ''tutto vede e tutto sa''... E allora forse è ora che ci facciamo sentire,se è vero che non tutti i rom sono criminali dobbiamo dedurne che tutti gli italiani lo sono? Io personalmente ero a sfavore delle impronte ai rom,non per i motivi retorici della sinistra ma perchè ero consapevole che quello era il primo passo PER SCHEDARE NOI. Lo sanno tutti che i delinquenti e i clandestini si bruciano i polpastrelli per non farsi riconoscere...quindi contro chi è diretto questo provvedimento?Contro di noi,persone oneste.Per tenerci d'occhio e per testare i sentimenti dell'opinione pubblica in caso di norme liberticide.Per Bukovsky,dissidente sovietico l'ue si sta trasformando in uno stato di polizia,e se lo di ce lui,che ha visto in azione il kgb,c'è da crederci. Con questo provvedimento poi si è inteso inaugurare un modus operandi per far ingollare norme liberticide all'opinione pubblica:prima le si propone per una fascia ristretta della popolazione(i rom nel caso specifico)poi i soloni del politically correct insorgono:Discriminazione!Fascismo!Leggi razziali e quando le norme liberticide vengono imposte universalmente,tutti quanti zitti e mosca,si ''disinnesca la questione rom''.Difatti i rom non mi pare che rinnovino la carta d'identità...così le impronte vengono prese a tutti quanti tranne che ai rom,per la gioia del politically correct zingaroso.Per praticamente TUTTI i ''difensori dei diritti umani''la priorità sembrano essere i rom,esistono solo loro,se vengono minate le libertà degli italiani invece...pazienza,chi se ne fotte!Quelle sono anime belle.In verità questo è stato un gioco per far ingollare a tutti i coglioni d'Italia una norma liberticida,quelli di destra che credono che aumenti la sicurezza,quelli di sinistra perchè così ''si disinnesca la questione rom''unico loro pensiero e preoccupazione a quanto pare.E così va in scena il totalitarismo del ''politically correct'',tutti quanti temono il ritorno del dittatore coi baffetti,eppure il totalitarismo si afferma in maniera totalmente opposta con la scusa di ''eliminare le discriminazioni''. Gente svegliatevi,firmate questa petizione e rifiutatevi di dare a chinque i vostri dati personali,in particolar modo quelli che vengono chiamati in modo inquietante ''dati biometrici''. Non siamo criminali!Diciamo di no alla nostra schedatura! Rifiutatevi di sottomettervi a questa nuova pratica,non siate come pecore che si lasciano tatuare il numero di riconoscimento docilmente prima di essere mandate al macello,(dopo essere state bene tosate...dal fisco). P.S avete capito a cosa servivano le obiezioni strumentali della sinistra arcobaleno e del parlamento europeo?Vi siete chiesti perchè adesso stanno tutti zitti?
Autore: Simone Maggiolo
Registrata il: 31-07-2008 12:59:54
La petizione "No alle impronte digitali sulla carta d'identità " è stata creata e scritta da Simone Maggiolo.
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