Lottiamoperlanostradignita

Lottiamo per la nostra dignità. Lottiamo contro il precariato e alla legge Biagi.

Statuto della petizione

L’intento è quello di firmare una petizione contro il lavoro PRECARIO, voluto dal governo BERLUSCONI nel 2003 con la riforma Biagi.
Abbiamo il diritto di farci sentire e per farlo abbiamo bisogno di 500.000 (cinquecentomila) firme per chiedere un referendum alla cassazione, per decidere noi se vogliamo o meno questa legge.
È una riforma che sfrutta le persone, trattandole quasi come macchine da lavoro senza dignità.
Secondo voi perché è stata fatta questa legge? Facile! Quante aziende ha il sig. Berlusconi?
La riforma Biagi, colpisce più della metà della popolazione. Nello specifico i seguenti soggetti:
• SOGGETTI DI ETA’ COMPRESA TRA I 18 E I 29 ANNI
• DISOCCUPATI DI LUNGA DURATA DA 29 FINO AI 32 ANNI
• LAVORATORI CON PIU’ DI 50 ANNI E PRIVI DI UN POSTO DI LAVORO
• LAVORATORI CHE DESIDERINO RIPRENDERE UN’ATTIVITA’ LAVORATIVA E CHE NON ABBIANO LAVORATO PER ALMENO 2 ANNI
• PERSONE EFFETTE DA GRAVE HANDICAP MENTALE FISICO O PSICHICO
• DONNE RESIDENTI IN AREE GEOGRAFICHE CON ALTO TASSO DI DISOCCUPAZIONE FEMMINILE
Queste persone se non avranno la fortuna di veder convertito il contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato, dovranno lavorare sempre con questo tipo di contratto?
Come se non bastasse poi, questo contratto, permette alle aziende di inquadrare il nuovo assunto con due livelli in meno rispetto alla categoria spettante. Quindi pagando meno tasse e diminuire lo stipendio al nuovo assunto.
Durante il periodo di prova, le parti possono recedere in ogni momento, senza obbligo di preavviso o indennità, e all’avvenuto decorso del periodo del contratto, il rapporto lavorativo cesserà senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva.
Questa frase lascia sconvolti, le aziende possono non comunicarti la conferma del rapporto di lavoro, quindi magari una persona con dei progetti, delle spese, può trovarsi da un minuto all’altro senza occupazione, visto che questa legge lo permette.
Uno scandalo. Le persone hanno una DIGNITA’, e devono sapere almeno con un periodo sufficiente il loro futuro nella azienda nel quale lavora, magari superando anche l’orario lavorativo.
Il governo Berlusconi:
Penalizza le donne
• tagli alla scuola, 100.000 insegnanti in meno, in un
settore a forte occupazione femminile;
• incrementa il gap retributivo tra lavoratrici e lavoratori
detassando gli straordinari, che sono svolti prevalentemente
dagli uomini;
• cancella la legge sulle dimissioni in bianco delle lavoratrici
approvata lo scorso anno dal Governo Prodi.
Penalizza il sud
• svuotamento del credito d’imposta per gli investimenti
nel Sud;
• detassando gli straordinari e i premi e quindi escludendo
di fatto i lavoratori delle aree del Sud dove c’è
poco lavoro.
Colpisce i precari
• prevede la reiterazione del contratto a termine oltre i
36 mesi (3 anni) anche su base di accordi aziendali;
• reintroduce contratti flessibili eliminati dal governo
Prodi (contratto a chiamata in tutti i settori).
Riapre gli spazi all’illegalità e riduce i controlli
sulla regolarità del lavoro
• abolisce gli indici di congruità per valutare il rispetto
delle regole sul lavoro negli appalti;
• abolisce la responsabilità dei committenti negli appalti.
...e inoltre
• assenza di politiche attive del lavoro e di welfare. È
una carenza tanto più grave perché il Dpef contiene
linee di intervento ma valide per un triennio;
• affida alla contrattazione anche aziendale la regolazione
dei contenuti della formazione nel contratto di
apprendistato.

Allego inoltre un esempio di un contratto di inserimento.
DICHIARAZIONE DI ASSUNZIONE CON CONTRATTO D’INSERIMENTO EX ART.54 E SS D.Lgs.276/03
Egr. Sig.
Nominativo lavoratore
Codice Fiscale
Indirizzo

Egregio Signore,
facendo seguito alle pregresse comunicazioni, con la presente Le rappresentiamo la Sua assunzione alle nostre dipendenze con contratto d’inserimento (o reinserimento) lavorativo ai sensi degli artt.54 e ss. D.Lgs.276/03 alle seguenti condizioni:
Durata del contratto
Il contratto avrà la durata di (minimo 9 mesi, massimo 18, salvo le ipotesi tassative di estensione a36 mesi).
Oggetto del contratto
Ella viene assunta con la qualifica di (indicazione della qualifica), per lo svolgimento delle seguente mansione (indicazione della mansione correlata alla qualifica), così come previsto nell’allegato progetto individuale di inserimento che costituisce parte integrante del presente contratto.
L’inquadramento viene effettuato ai sensi dell’art.59, comma 1, del D.Lgs.276/03, nella categoria …. del vigente C.C.N.L., con il numero di matricola n..
Obblighi del lavoratore
Ella dovrà osservare il regolamento aziendale e ogni direttiva o disposizione che verrà affissa nei locali aziendali o che Le sia impartita dai Suoi superiori.
Orario di lavoro
L’orario di lavoro sarà il seguente …., articolato dal…al…; in seguito a sopravvenute esigenze aziendali lo stesso potrà essere modificato, nel rispetto delle previsioni contenute nel vigente C.C.N.L. e nel progetto individuale di inserimento.
Luogo di lavoro
La Sua sede di lavoro è in….
Trattamento economico
La Sua retribuzione lorda per n…. mensilità è di €… Per gli ulteriori elementi retributivi e maggiorazioni si rinvia al vigente C.C.N.L.
Periodo di prova (eventuale)
La Sua conferma in servizio è subordinata al positivo superamento del periodo di prova di (indicazione del periodo avuto riguardo alle previsioni del C.C.N.L.); durante il quale le parti potranno recedere senza obbligo di preavviso né di corresponsione d’indennità sostitutiva;
Rinvio
Per quanto non espressamente indicato nella presente, si fa espresso rinvio al vigente CCNL , agli artt.54 e ss. del D.Lgs.276/03 e alla ulteriore normativa comunque applicabile.
Sottoscrizione
La preghiamo di restituirci, qualora convenga con quanto sopra esposto, copia della presente debitamente sottoscritta, sì da significare integrale accettazione del contenuto, nonché attestazione di essere stato adeguatamente informato sulle condizioni applicabili al Suo rapporto di lavoro a termini di quanto disposto dall’art.1 del D.Lgs. 152/97 (obbligo d’informazione assolto, per alcune voci, attraverso il richiamo alla Contrattazione Collettiva).
Luogo e data
Sottoscrizione datore
Per ricevuta e accettazione
lavoratore
Progetto individuale d’inserimento
Il Sig. (dati completi del lavoratori compreso il C.F.), assunto con il contratto d’inserimento del …, di cui il presente progetto costituisce parte integrante, per lo svolgimento della seguente mansione…, dovrà realizzare il seguente progetto: (descrizione del progetto, con rilievo dell’attività e delle operazioni che il lavoratore dovrà svolgere, il luogo principale dove esse saranno svolte, la formazione impartita, con specifica attenzione alle ore (minimo 16 ore per quella teorica) e l’addestramento pratico (con descrizione delle fasi).
Luogo e data
Il datore Il lavoratore

Quello che vogliamo invece è che:
occupazione femminile: conciliazione fra lavoro e
vita personale, tax credit per le donne che lavorano,
asili nido, congedi parentali;

aumento delle opportunità di lavoro degli over 50
(active aging): incentivi al prolungamento dell’età
pensionabile, sostegno alle imprese che assumono
over 50;

sostegno all’occupazione e all’autonomia dei giovani:
potenziamento degli obblighi e diritto alla formazione;
potenziamento dei contenuti formativi
dell’apprendistato; fondo per la dotazione di capitale
per i giovani;

sostegno dell’apprendimento permanente;

flexicurity, migliorare gli ammortizzatori sociali ed
allargarli a tutte le forme di lavoro, anche atipiche;

attuazione della normativa sui lavori usuranti;

diritti e tutele alle forme di lavoro atipiche;

limiti ai contratti a termine (36 mesi);

rendere conveniente il lavoro a tempo indeterminato
aumentando i costi dei contratti a termine
(cuneo fiscale); e di nuove assunzioni con la forma di
contratto a tempo determinato

allungamento del periodo di prova (per facilitare il
test reciproco di gradimento fra impresa e lavoratori);

uso modulato del contratto di apprendistato per
permettere un ingresso graduale al lavoro dei giovani;

progressiva parificazione degli oneri sociali dei
contratti atipici rispetto a quelli del lavoro standard;

riduzione dei tempi e dei costi del processo del
lavoro; promozione di conciliazione ed arbitrato
far conoscere al lavoratore il proprio futuro almeno
6 mesi prima per trovare una nuova sistemazione
E non farlo rimanere disoccupato.

Lottiamo insieme per ricevere quello che vogliamo. Per rendere a tutti il nostro futuro migliore, viste anche le condizioni in cui il nostro paese si trova.
Non è una guarra politica, ma un qualcosa che ci permetta di farci sentire e puntare al referendum che ci permette di far sentire la nostra voce e il nostro pensiero.
Io firmo per i nostri diritti e per le nostre idee e tu?
Ci servono 500.000 firme, non abbandoniamoci.


Firma

Promosso da

Autore:

Luigi Scaramuzzini

Registrata il:

13/11/08

La petizione Lottiamo per la nostra dignità. Lottiamo contro il precariato e alla legge Biagi. è stata creata da e scritta da .

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Questa petizione è ospitata presso LivePetitions.com come un servizio pubblico.
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