Statuto della petizione
A: Case di distribuzione , RIAA , IFPI , Libero
Si chiede cortese attenzione alle case di distribuzione , alla RIAA , IFPI e alle autorità locali , nonchè al provider Libero che filtra le connessioni p2p e alle future società che aderiranno a questa tirannia .
"Lo scambio di informazioni è un diritto di tutti" . Parliamo a fatti : se i supporti vergini (CD,DVD,HD-DVD,Blue Ray ecc...) e i prodotti audiovisivi commerciali costassero di meno , ritenendo quindi un buon rapporto prezzo/qualità , la scesa dello sharing illegale sarebbe pressochè inevitabile .
Vi saranno meno spese per le società RIAA e IFPI che tutelano i diritti dei copyright , il prezzo per l'appropriazione dei diritti d'autore diminuirebbe drasticamente e potranno esserci più aziende o privati dedite allo sviluppo di materiale protetto da copyright .
Alla società Libero , che riotterrebbe tutti i clienti persi negli anni dopo l'attivazione dei filtri p2p .
Il peer to peer è una filosofia di vita , verranno continuamente sviluppati nuovi sistemi più potenti , più veloci e pressocchè impossibili da arrestare .
Chiediamo solo un minimo di serietà da parte di queste organizzazioni , è inutile continuare a fermare l'inarrestabile .
Questa petizione viene diretta dalla comunità Infernet X , comunità di Hacking italiana . .
Se avete un sito web , blog o altro seguite le linee guida su http://www.infernet-x.com/pages.php?page=petizioni
Firma
Lista parziale di siti/blog che linkano a questa petizione