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    <title>Firmiamo.it - Feed delle ultime petizioni</title>
    <link>http://firmiamo.it/latestpetition</link>
    <description>Feed delle ultime petizioni</description>
    <language>it_IT</language>
    <copyright></copyright>
    <managingEditor>info@firmiamo.it</managingEditor>
    <pubDate>2013-06-18 09:24:16</pubDate>
    <lastBuildDate>2013-06-18 09:24:16</lastBuildDate>
    <category>Feed delle ultime petizioni</category>
    <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
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      <title>Firmiamo.it</title>
      <link>http://firmiamo.it</link>
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      <title>Diritto di vivere per il Maresciallo Marco Diana.</title>
      <link>http://firmiamo.it/diritto-di-vivere-per-il-maresciallo-marco-diana</link>
      <description>Questa petizione è stata creata per mettere alla luce realtà che lo Stato puntualmente insabbia! Parliamo del Maresciallo Marco Diana, 44 anni di Villamassargia (Carbonia-Iglesias) all'epoca dei fatti Militare in servizio attivo che partecipando alle missioni Internazionali di cui l'Italia inviava il suo contingente è rimasto contagiato da uranio impoverito sostanza utilizzata nelle missioni &amp;nbsp;che lo stesso Militare ignaro di ciò, poiché il Ministero della Difesa non rendendo noto la pericolosità di questo materiale e non facendo prendere le dovute cautele &amp;nbsp;ne restava contagiato al punto da essere affetto da una forma rara di tumore che giorno dopo giorno porta la necrosi degli organi vitali quindi la morte! In tutto ciò il Maresciallo Marco Diana ha sempre creduto in lui e nelle sue capacità avendo un carattere di acciaio non ha mai mollato ne tanto meno fattosi intimorire dalla situazione che sta vivendo ulteriormente aggravata dal comportamento del Ministero della Difesa che ha assunto nei confronti dello stesso al punto di negare il rimborso delle spese sanitarie &amp;nbsp;da lui sostenute per curarsi e restare in vita; spese dell'ordine dei 40 mila € annui tra l'altro così come disposto e sottoscritte dall'allora Ministro Martino e di cui lo stesso ha sempre fronteggiato da solo nei primi anni della malattia ed attualmente e che il Ministero mostra sempre e solo indifferenza!&amp;nbsp;Il Maresciallo Marco Diana non perdendosi d'animo ha lanciato giorni fa un appello sul social network Facebook per mettere in risalto la sua critica situazione economica annunciando di vendere la propria casa ed altri piccoli beni per acquistare le medicine che lo tengono in vita! Pertanto al Ministero della Difesa chiediamo unanime e con sollecitudine, nello specifico a chi di competenza, di provvedere al rimborso delle spese mediche &amp;nbsp;sostenute dal Maresciallo nel più breve tempo possibile poiché come recita la Costituzione Italiana tutti abbiamo il diritto di vivere e curarci! Soprattutto ad un servitore dello Stato!&amp;nbsp;</description>
      <pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:59:04 GMT</pubDate>
      <author>Felix Rigione</author>
    </item>
    <item>
      <title>The Legend of Zelda - Movie Petition</title>
      <link>http://firmiamo.it/zeldamoviepetition</link>
      <description>Lo scopo di questa petizione è quello di raccogliere il maggior numero possibile di consensi per fare&#13;
 in modo che il mondo del cinema e l’adorata casa Nintendo, possa &#13;
sentire le nostri voci che chiedono finalmente un film (degno di nota) &#13;
basato proprio sulla serie di The Legend of Zelda.Per maggiori info consultare il sito www.zeldamoviepetition.wordpress.com</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 22:53:47 GMT</pubDate>
      <author>Marco Magliozzi</author>
    </item>
    <item>
      <title>Dimagrire 20 kg entro settembre</title>
      <link>http://firmiamo.it/dimagrire-20-kg-entro-settembre</link>
      <description>Visto che tutto l'inverno ti sei sfatto e hai mangiato come un drago. ora hai le transaminasi fuori scala e le GGT a infinito. devi dimagrire mentre gli altri si sfanno e mangiano come draghi</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 22:06:40 GMT</pubDate>
      <author>Pippo Ciccione</author>
    </item>
    <item>
      <title>legalizzazione della marijuana contro il tumore</title>
      <link>http://firmiamo.it/legalizzazione-della-marijuana-contro-il-tumore-1</link>
      <description>Il cannabidiolo (Cbd) presente nella maijuana rallenta la crescita delle cellule tumorali e inibisce la formazione di cellule che nutrono i tumori, contribuendo così a combattere il cancro e le metastasi. Già note, poi, le capacità di queste sostanze di ridurre il dolore, la nausea e altri effetti correlati alla malattia e alla chemioterapia. </description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 16:42:14 GMT</pubDate>
      <author>silvia de sanctis</author>
    </item>
    <item>
      <title>legalizzazione della marijuana contro il tumore</title>
      <link>http://firmiamo.it/legalizzazione-della-marijuana-contro-il-tumore</link>
      <description>E' ormai risaputo che&amp;nbsp;il cannabidiolo (Cbd) presente nella maijuana rallenta la crescita delle cellule tumorali e inibisce la formazione di cellule che nutrono i tumori, contribuendo così a combattere il cancro e le metastasi. Già note, poi, le capacità di queste sostanze di ridurre il dolore, la nausea e altri effetti correlati alla malattia e alla chemioterapia. </description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 16:39:10 GMT</pubDate>
      <author>silvia de sanctis</author>
    </item>
    <item>
      <title>dvr è associazioni Non Profit</title>
      <link>http://firmiamo.it/dvr-e-associazioni-non-profit</link>
      <description>Partiamo da un punto per noi imprescindibile:&#13;
è giusto che - i volontari di Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e&#13;
speleologico, Protezione Civile, dei carabinieri, ecc. ecc. e di cooperative&#13;
sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381&#13;
- i volontari di cui alla legge 1° agosto 1991, n. 266 e del servizio civile&#13;
nazionale devono seguire le leggi del D.Lgs. 9 / 4 / 2008 n°. 81 coordinato con&#13;
il D.Lgs . 3 / 8 / 2009 n°.106)&#13;
&#13;
Invece è ingiusto L’esonero&#13;
del dvr per associazioni qui riportate, perchè ritenute politiche di tutti gli schieramenti politici.&amp;nbsp;Nessun specifico comma è riferito alla norma che governa le&#13;
Pro Loco, ovvero alla Legge 7 dicembre 2000, n. 383 "Disciplina delle associazioni di promozione&#13;
sociale" che&#13;
recita: “Sono&amp;nbsp;considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non riconosciute, i&amp;nbsp;movimenti, i gruppi e i loro coordinamenti o&#13;
federazioni costituiti al fine di svolgere attività di utilità&amp;nbsp;sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità&#13;
di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità&amp;nbsp;degli&#13;
associati”.&#13;
Invece è ingiusto che un semplice socio o tesserato dell’associazione che&#13;
svolge anche un servizio di sportello inferiore ad un tot di ore settimanali&#13;
deve svolgere la legge alla luce della legge sulla Salute e Sicurezza sul&#13;
Lavoro Applicabilità al volontariato (D.Lgs. 9 / 4 / 2008 n°. 81 coordinato con&#13;
il D.Lgs . 3 / 8 / 2009 n°.106)&#13;
&#13;
&#13;
&#13;
&#13;
&#13;
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&#13;
&#13;
&#13;
Basta a questo Far West di quelle (Associazioni Italiane che&#13;
rappresentano il 90 % su 434.817 realtà censite al 31/12/2011 da aggiungere&#13;
quelle non censite create dal 01/01/2012 con il rapporto una chiude e 10 si&#13;
creano nuove.&#13;
Ma la soluzione NON è pretendere che qualsiasi associazione si sobbarchi le&#13;
spese del d. lgs. 81/2008 nel quale i volontari e i collaboratori delle&#13;
Associazioni sono equiparati ai lavoratori di aziende o altri settori&#13;
produttivi, in ambito di sicurezza sul lavoro! Quanto costa ad una piccola&#13;
Associazione fino a 20 soci è che hanno un bilancio a fine anno solare zero&#13;
fare il DVR, il piano di evacuazione, il corso per il "datore di&#13;
lavoro-Presidente" con funzione di responsabile per la sicurezza, i corsi&#13;
di primo soccorso, antincendio e formazione per tutti i collaboratori? Lo&#13;
diciamo a chiare lettere: questa operazione sembra il solito regalo ad una&#13;
lobby.&#13;
Anche questo intervento si traduce, immediatamente, in un danno per centinaia&#13;
di migliaia di Associazioni già pesantemente penalizzate da burocrazia e&#13;
vincoli incomprensibili.&#13;
Chiediamo quindi, chiede il vostro contributo, per appellarsi alla Presidenza&#13;
del Consiglio dei Ministri ed impedire l'ennesimo schiaffo al volontariato&#13;
italiano!!!</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 15:22:42 GMT</pubDate>
      <author>Guglielmo Capranelli Detto Aurelio</author>
    </item>
    <item>
      <title>Ciclo-pedonale San Felice-Malaspina</title>
      <link>http://firmiamo.it/ciclo-pedonale-san-felice-malaspina</link>
      <description>Carissimi amici di San Felice,chi vi scrive risiede nel quartiere Malaspina, confinante e adiacente al vostro.Molti di noi nello scegliere di venirci a vivere credettero che, per quanto dimensionalmente&amp;nbsp; più piccolo, una serie di servizi sarebbero stati possibili: direttamente in loco o comodamente raggiungendo il vostro quartiere senza l’uso obbligato della macchina.&amp;nbsp;Forse noi abbiamo creduto un po’ troppo alle favole ma è pur vero che all’epoca nessuno, neanche voi, avrebbe potuto prevedere la crisi, ne tantomeno il caos che i lavori commissionati da Bre.Be.Mi avrebbe inflitto a tutti noi.Quanto probabilmente pochi avevano considerato è che San Felice sarebbe diventata (e lo sarà sempre più) quel centro nevralgico all’interno del quale trovare risposta alle diverse esigenze quotidiane di molti residenti in Malaspina: supermercato, pane, edicola, tabaccaio, scuole, chiesa, servizi di trasportopubblico, ufficio postale, banche, etc, etc… C’è chi la considera una risorsa e chi invece un fastidioso mal di pancia; chi consapevole del costituirsi sempre più di una comunità allargata, chi invece infastidito.Oggi i residenti del Malaspina sono oltre 500, ogni giorno gli accessi in macchina a San Felice, per i motivi di cui sopra, ben oltre 150. L’ 8% degli iscritti nell’ a.s. 2012/2013 nelle scuole presenti in San Felice è stato costituito da bambini e ragazziprovenienti dal quartiere Malaspina. Sul totale iscritti alle scuole dell’infanzia – primaria e secondaria: il 57% è stato costituito da residenti in San Felice di Segrate, il 21% da residenti in San Felice di Pioltello, il 12% da residenti in San Felice di Peschiera Borromeo.Stanno nascendo sempre più amicizie fra i residenti dei due quartieri, numerose le occasioni di visita al Malaspina anche da parte vostra.Per tutti noi San Felice deve continuare a vivere ed offrire i servizi in esso presenti al meglio delle sue possibilità: vitale per voi che ciò per cui avete scelto di risiedervi continui ad essere garantito: i servizi, gli splendidi golfi e la tranquillità di un contesto lontano dal traffico e dallo smog, vitale per noi non essere costretti all’obbligato uso dell’autovettura per raggiungere i servizi in esso presenti modalità che, attualmente e con le “condizioni esterne di cui andiamo leggendo sui giornali”rischia sempre più di aumentare condizionando i ritmi di tutti noi, la qualità della nostra vita e dei contesti in cui viviamo.San Felice già oggi è di fatto come il centro storico di qualsiasi altra realtà, Malaspina un quartiere residenziale periferico che si appoggia ai servizi presenti in quel centro storico. Non vogliamo snaturare il modello originario del vostro quartiere, non vogliamo venga meno il senso di sicurezza da voi oggi percepito grazie alla presenza di un ingresso unico, non vogliamo venga meno lo standard qualitativo in esso presente e pensiamo che un collegamento ciclo-pedonale opportunamente studiato e realizzato in sinergia anche con l’opportunità rappresentata dall’avere la medesima società che garantisce il servizio di vigilanza in entrambi i quartieri, possa e debba costituire il futuro di queste due realtà a garanzia di quanto fino ad ora detto. Quanto sopra non lo vogliamo perché fa parte ormai anche del nostro vivere quotidiano, i servizi presenti aSan Felice fondamentali e basilari anche per noi.Se anche tu credi che la soluzione di un percorso ciclo-pedonale (opportunamente studiato e realizzato) possa costituire un’opportunità non solo per Malaspina e sei stufo di vedere lagente obbligata ad accedere a San Felice in macchina contribuendo al degrado del contesto in cui vivi, firma la presente petizione affinchè venga convocato urgentemente un incontro fra l’amministrazione del Condominio Centrale e quelladel Comprensorio Malaspina e sia dato inizio allo studio di una soluzione che consenta ai due quartieri di essere collegati in tal modo.</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 14:56:37 GMT</pubDate>
      <author>Andrea Da Dalt</author>
    </item>
    <item>
      <title>Madonna della mercede</title>
      <link>http://firmiamo.it/madonna-della-mercede</link>
      <description>L'obiettivo &amp;nbsp;di questa petizione e ' la messa in sicurezza ed il restauro di un pezzo della nostra storia locale.Abbiamo bisogno della tua firma!!Piazza della Libertà Monticellana</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 14:35:38 GMT</pubDate>
      <author>Arcangelo Di-cola</author>
    </item>
    <item>
      <title>Traduzione in Italiano di Tera Online versione EU</title>
      <link>http://firmiamo.it/traduzione-in-italiano-di-tera-online-versione-eu</link>
      <description>Oltre al Tedesco, Francese perchè non inserire l' Italiano? Darebbe così una maggior completezza al questo gioco stupendo</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 12:48:17 GMT</pubDate>
      <author>Massimo Voci</author>
    </item>
    <item>
      <title>Complesso sportivo ex GIL di Montesacro</title>
      <link>http://firmiamo.it/complesso-sportivo-ex-gil-di-montesacro</link>
      <description>I sottoscritti firmatari chiedono alla Regione Lazio, proprietaria del complesso, di attivarsi con accordi di programma, intese con altri organismi presenti nelle strutture, risorse proprie e finanziamenti terzi, per l'integrale recupero e ripristino del complesso ex GIL di Montesacro (viale Adriatico), in Roma</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 10:44:12 GMT</pubDate>
      <author>Marco Duspiva</author>
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