Rivolgiamo
al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al
Ministro della Pubblica Istruzione il seguente appello.
“I
docenti.. »
Pasquina Buonasorte
Da insegnante cattolica, condivido pienamente l'idea, anzi,come diceva un commento prima del mio, sarebbe proprio da eliminare dalla scuola pubblica l'insegnamento della religione cattolica. Certamente questa petizione è solo un far sentire "una grande voce" perché per risolvere il problema sarebbe da rivedere tutto il concordato e...ditemi se è poco!
Laura Mella
Meglio ancora se la Religione Cattolica fosse abolita dal momento che il nostro Stato è democratico e pluralista che riconosce anche altre religioni così tutti potrebbero usufruire delle due ore per approfondire altre tematiche più necessarie alla convivenza democratica come cittadinanza e costituzione o cultura delle religioni. Poi magari con i soldi risparmiati dall'eliminazione di queste figure si potrebbero ritornare a pagare gli specialisti di inglese nella primaria.
leri alle ore 16:27
Mariella Vazzana
Credo anch'io che debba essere il Vaticano a retribuire i docenti di religione.
Ferdinando Bonora
Unicuique suum!
E se in alternativa alla richiesta al Vaticano di retribuire gli insegnanti di religione cattolica si promuovesse invece l'abolizione di tale disciplina dalle scuole statali di ogni ordine e grado? E se si chiedesse pure l'abrogazione del mussoliniano Concordato del 1929 e della sua craxiana revisione del 1984?
Siamo Donne e Uomini, Cittadini di questo Paese. Genitori, Insegnanti, Studenti, Pensionati. Crediamo nella Scuola Pubblica, radice.. »
Stefano Maria Ursini
Prendere esempio da Cuba, hanno quattro soldi ma hanno un sistema scolastico ottimo! Per non parlare della Sanità, con la S maiuscola. Non occorre essere Comunisti o Socialisti per aver capito che il privato, in settori come questi, deve essere cancellato!
leri alle ore 0:53
Fabrizio Vendola
Non fermiamoci,l'avanzamento delle firme mi sembra stia rallentando,non facciamolo fermare,dobbiamo correre uniti TUTTI,forza andiamo!!!!!!!
leri alle ore 0:16
Lea Manto
è la scuola del confronto con varie etnie e aiuta a crescere
leri alle ore 23:26
Fabiana Bianchi
la scuola pubblica è di tutti, la privata di quei pochi elite che rifiutano quello che gli viene offerto, è una scelta loro non di tutti gli altri!
Manuela Barigazzi
La costituzione dice che le scuole private possono esistere purchè SENZA ONERI DA PARTE DELLO STATO.Perchè nessuno ha dichiarato incostituzionale il finanziamento alla scuola privata?
leri alle ore 15:36
Anna Erbante
la scuola pubblica è un valore per il nostro paese non rinunciamo a sostenerla.
Lancio questa petizione a seguito dei fatti successi negli ultimi tempi di maltrattamenti e bullismo.Ritengo che l'unica soluzione per la serenita' di.. »
Paolo Paolini
Spero che questa iniziativa arrivi a conclusione. Sarebbe un sistema che se applicato a modo potrebbe avere il suo positivo effetto. Bisogna attuare un controllo efficace sui giovani studenti x poter sconfiggere quei comportamenti violenti che ad oggi sono sempre in aumento.
Rossella Antonacci
Assurdo.
Io sono esente da questa legge, essendomi diplomata prima, ma è un'ingiustizia per tutti i miei colleghi....
Spero solo che questa petizione possa servire a qualcosa.
Don Carissimo Maestro
È importante che l' equiparazione tra tutti i Diplomi del Previgente Ordinamento sia fatta SUBITO e IN MANIERA DEFINITIVA, perché noi studenti che ci stiamo diplomando dobbiamo sapere con precisione quanto vale il nostro Diploma e quindi valutare se e come proseguire gli studi musicali. Non se ne può più di stare nell' indecisione e nel dubbio con l' emanazione di leggi parziali e variabili, che rischiano di farci perdere tempo, energia e soldi. Che i ministri si prendano le loro responsabilità nell' emanare leggi coerenti ed esaustive, nonché tempestive! Anche questo sarebbe un segnale di quell' efficienza che il mondo odierno ci richiede a tutti i livelli. Grazie.
Marco Schembri
ciao a tutti, sfortunatamente anch'io sono una delle tante vittime come voi, io mi sono diplomato al conservatorio A.CORELLI di messina il 12/02/2013 sono tutte queste situazioni(assieme a tante altre)che non mi fanno degno di essere italiano.Spero che si risolva al più presto possibile questa ingiustizia,perchè dopo tanti sacrifici non è giusto che il nostro diploma non è equiparato agli altri! dopo tutte le lacune della situazione sinistra del sistema politico dobbiamo subire anche questa spiacevole situazione, un in bocca al lupo a tutti i ragazzi che si trovano in questa situazione, comunque vada a finire questa sgradevole situazione nessuna cosa mai potrà distruggere il mio grande amore per la MUSICA! e se non bastasse questa nostra petizione suoneremo ancora più forte per farci sentire fino in alto. Tenetemi aggiornato sul da farsi.
In data martedì 30 aprile 2013, il Consiglio d'Amministrazione dell'Università degli Studi di Sassari ha approvato, con solo voto contrario della ra.. »
Maicol Giolo
Pochi servizi, poco lavoro, pochi soldi..etc..
Flavia Pulina
Se almeno pagare 460 euro di seconda rata potesse essere giustificato da un plico di servizi corrispondente...invece le aule per fare lezione, le postazioni pc, I LIBRI E LA BIBLIOTECA diminuiscono sempre di più, i programmi fanno schifo e sono ridicoli. Mi spiegate a cosa serve pagare così e non avere quasi niente in cambio?
9 Maggio alle 15:36
CLAUDIA PIGA
...sono a meno 4 esami dalla fine...fuori corso, lavoratrice, mamma e moglie...ma sto pensando di ritirarmi perchè la mia rata è assurda...non riesco a pagarla a meno che domani non piovano soldi dal cielo...in un periodo come questo non si può pensare di aumentare ancora le tasse...a meno che non si vogliano invogliare i giovani ad abbandonare l'università...questa è la realtà...
8 Maggio alle 17:52
Claudia Pischedda
W l'Università Pubblica,SI al pagamento di tasse eque per il miglioramento dei servizi di tutti gli studenti,NO agli aumenti ingiustificati.
8 Maggio alle 17:13
Simona Cogoni
Se all'aumento delle tasse corrispondesse un aumento di qualità in termini di competenze, servizi offerti agli studenti forse saremo disposti a questo sacrificio....
Firmiamo una petizione affinchè venga rispettato l’Art. 33 della Costituzione italiana
"Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole .. »
Antonella Guerrucci
E' una vergogna che non c'è partito o uomo politico che affermi con forza l'urgenza di convogliare contributi alla scuola pubblica! La scuola privata è una scelta e come tale deve essere sostenuta da chi ne è fautore. La scuola pubblica è un diritto di tutti e deve funzionare al meglio.
6 Febbraio alle 18:02
Luca Ribustini
La violazione dell'Art. 33 della Costituzione è palese, ma nessuno ha il coraggio di rinunciare al voto dei cattolici.
4 Dicembre alle 18:56
Otello Zatachetto
mi sembra giusto che con i soldi pubblici venga finanziata la scuola pubblica
22 Novembre alle 16:31
Paolo Ghisleni
'E da ancor prima di Genova e della Diaz che si ha l'impressione che la cosiddetta "catena di comando" nei reparti di polizia addetti all'ordine pubblco sia fortemente carente, per non dire inesistente e che ufficiali, sottufficiali e funzionari, ammesso che ce ne sia qualcuno che lo voglia, non riescano a "trattenere" gli agenti ed a imporre loro comportamenti che, pur "polizieschi", non sconfinino nella barbarie vera e propria, come il pestaggio di gruppo di singoli manifestanti isolati ed a terra, le manganellate distribuite a casaccio (anche a passanti che con la manifestazione non c'entrano, ecc.. I poliziotti-contadini di 40 (44, se vogliamo essere precisi) anni fa, dotati di equipaggiamenti protettivi assai più rudimentali di quelli odierni) erano capaci di restare fermi ed impassibili per interi quarti d'ora sotto sassaiole fittissime. Questi sembrano posseduti dal demone della carica e del pestaggio. L'altra sera sono state mostrate le immagini dell' "encomiabile" funzionario DIGOS di Milano che, a fatica, tratteneva gli agenti dall'avventarsi sui manifestanti. Quelle immagini altro non sono che la riprova delle carenze della catena di comando e delle carenze, o meglio distorsioni, addestrative della polizia. A monte di certi comportamenti, infatti, vi é evidentemente un addestramento ispirato a criteri di aggressività di impronta prettamente militare, e non di "ordine pubblico" civile. Paradossale, se si pensa che la più controllata polizia degli anni '60-'70 era un corpo militare, mentre quella di oggi é un organismo civile,senza stellette. E questo addestramento aggressivo, a sua volta, di che cosa é il risultato? Da dove viene? Sarà un caso, ma é certo che i comportamenti incontrollabili ed incontrollati della polizia coincidono temporalmente con l'epoca liberista-berlusconiana, quella cha ha visto imperversare i La Russa ed i Gasparri, ed i Fini nella sala operativa a Genova nel Luglio 2001! Anche qui, l'era liberista-berlusconiana lascia dietro di sé un'eredità di disgregazione e degrado della pubblica amaministrazione cui non sarà né facile né rapido porre rimedio
21 Novembre alle 12:45
Francesco Dellaca'
....la cultura solo per i ricchi è il ritorno al medioevo!!!!!
25 Agosto alle 1:00
Cinzia Pierangelini
aiuta la scuola pubblica a sopravvivere e permettile di educare i tuoi figli nel rispetto della democrazia. il docente pubblico non ha 'padroni'!
26 Giugno alle 10:17
Annarita Damato
Essendo PRIVATE, come i panettieri, i benzinai, le parrucchiere, per quale motivo dovrebbero essere finanziate dallo Stato, cioé da NOI..??!??
19 Giugno alle 11:40
Lucio Troise
+ finanziamenti e solo alla scuola pubblica
25 Maggio alle 8:38
Marco Filippini
estendiamola anche alla sanità,invece di chiudere gli ospedali,chiudano le cliniche private. Basta convenzioni a discapito dei malati,loro ingrassamo e la gente muore
20 Maggio alle 17:10
Francesca Papa
basta basta basta!!nelle scuole pubbliche dobbiamo chiedere i soldi ai genitori per la carta igienica, i fogli, i colori....
Ludovica Lombardi
Ma di quanta altra vergogna dovrà ricoprirsi la macchina del TFA? Come se non fossero bastati tutti gli scandali relativi ai TFA ordinari, adesso si aggiunge anche la pagliacciata di quelli speciali, senza un valido criterio di selezione né di meritocrazia. E' chiaro che gli speciali sono organizzati giusto per far entrare altri soldi nelle tasche degli atenei, passaggio dopo il quale noi aspiranti docenti saremo nuovamente omologati al mare magnum di cani e porci che, con lo speciale, otterranno l'abilitazione. VERGOGNA.
Ideazioni civiche - Gruppo “Cibo Salute Economia" ideazioni-civiche-perugia@googlegroups.comPetizione al Sindaco di PerugiaUso delle stoviglie.. »
Uberto Matteucci
il beneficio del riutilizzo è di gran lunga superiore all'usa e getta e poi si possono creare posti di lavoro per un sistema di lavaggio e sterilizzazione centrale
leri alle ore 20:02
Marco Fazion
sono una Guida Ambientale Escursionistica; ho diretto per anni campi per ragazzi in zone con poca acqua, in alta montagna, senza mai utilizzare una sola stoviglia di plastica; il rispetto dell'ambiente costava di certo molto più a me e alla mia squadra, in fatica e in minori ricavi, ma l'ambiente fa parte dei beni cosiddetti "indisponibili" ...
3 Maggio alle 8:32
Michele Olivelli
E' un atto di civilta' e di educazione civica significativo!!!
2 Maggio alle 16:52
Luana Trinari
Parliamo di rispetto all'ambiente e di risparmio del denaro publlico....e basta! cominciata una cosa sarebbe il caso di portarla a termine.Abbiamo anche scuole di serie A e....
Sacha Deegan
assolutamente !
Idem nelle mense comunali !
E poi, noi stessi alle feste di compleanno !
E alle gite in campagna (le nostre private e quelle organizzate dalle scuole) !
No anche ai piatti "biodegradabili" - finiscono sempre nella spazzatura (indifferenziata) lo stesso.
29 Aprile alle 12:55
Alessandra Donati
Assolutamente d'accordo sia per la salute dei bambini che per la cura dell'ambiente!
29 Aprile alle 11:02
P. Rosignoli
Solo nel caso in cui non ci fosse la possibilità di lavare le stoviglie dovrebbe essere consentito ricorrere a piatti e bicchieri di plastica.
28 Aprile alle 12:48
Dani Vanni
In tutte le mense d'Italia e del mondo si dovrebbero adottare piatti e bicchieri di vetro e ceramica. Bicchieri, piatti e posate di plastica dovrebbero essere usate solo se non si ha la possilità di lavarli per mancanza di acqua.
UNICAL: LE TASSE AUMENTANO, I SERVIZI DIMINUISCONOIL GRUPPO STUDENTESCO IL DIRITTO ALLO STUDIO UNICAL CONTRO L'AUMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE.FACCI.. »