Gianluca Russino
Qual'è il risultato di una struttura teatrale che funziona come il Teatro dell'Archivolto in termini di occupazione, di indotto e di relative tasse e contribuzioni? Siamo sicuri che i tagli alla cultura non portino solo all'impoverimento culturale ma anche all'impoverimento economico?
16 ore fa
Claudio Danesi
il teatro dell'archivolto è un pezzo fondamentale dello scenario sampierdanerese e non deve morire!!
19 ore fa
Arianna Fè
senza cultura l'essere umano tornerà al suo principio. la cultura è pane per l'anima. rende liberi. dobbiamo sostenerla. in qualsiasi forma essa si manifesti. che sia teatro, cinema, arte, musica, danza, poesia, letteratura. tutto. tutto ciò che ci permette di crescere e trovarci migliori.
LIDIA CRESTA
la cultura è un bene comune , IL TEATRO DELL’ARCHIVOLTO DEVE VIVERE
20 ore fa
Fabio Marazzi
Uno splendido teatro, che non merita di chiudere.
Basta con questa filosofia de "con l'arte non si mangia": con l'arte non solo si mangia (l'intero quartiere si è riqualificato grazie al teatro, e al suo interno lavorano in pianta stabile molte persone), ma si svolge un ruolo fondamentale di istruzione e crescita del paese.
21 ore fa
Pietro Fabbri
A Genova abbiamo bisogno del Teatro dell'Archivolto
Pietro Fabbri
leri alle ore 18:32
Anna Pollio
+ cultura a genova = teniamoci il teatro dell'archivolto. evviva!
SALVIAMO IL LEUDO FERDINANDO BREGANTE DI LAVAGNA DAL TOTALE DEGRADOIl Leudo Ferdinando Bregante, varato nel 1922, uno degli ultimi esempi della perizi.. »
Paolo Stagnaro
La mia famiglia viene dai Leudi. Quando Antonio Stagnaro ,nonno di mio bisnonno mori' nel 1837 lascio' tre leudi e cinque figli maschi ,tutti pescatori,dai quali sono discese progenie di padroni marittimi. Chi dimentica il proprio passato o lo distorce a favore di passati per lui piu' convenienti compie un vero e proprio sacrilegio.
13 Maggio alle 8:27
Alessandro Bocconcelli
Una barca meravigliosa con una grande storia, potrebbe diventare una "nave scuola" per i giovani del Tigullio dove manca completamente l'educazione nautica e marinesca.
Manuel Tiozzo
Vergogna!!! La città più bella del mondo ridicolizzata da sti 4 delinquenti!
leri alle ore 16:15
Federico Valentini
D'altronde con un asessore alla Mobilità che dichiara che il maggior problema dei taxi a Venezia è il colore... pensavate che i suoi colleghi fossero dei geni???
leri alle ore 16:15
Federico Permutti
Il turismo va bene finché si rimane entro i confini del buon gusto: in questo caso, però, questi ultimi sono stati ampiamente superati. Da Veneziano emigrato mi si stringe il cuore a vedere questo ennesimo schiaffo alla dignità di Venezia.
leri alle ore 15:23
Paolo Corazza
Non ho ancora avuto modo di vederlo ma mi basta la foto:una follia!
"La Storia siamo noi" chiude dopo 11 anni. La Rai ha deciso di cancellare per la prossima stagione la trasmissione di approfondimento di Giovanni Mino.. »
Stefania Gomarsca
si vede che è più interessante guardare programmi da decerebrati....
20 ore fa
Andrea Tatarelli
perche' rinunciare alla cultura? in favore di cosa, poi?
20 ore fa
Mauro Rinotti
la storia non si tocca si racconta in libertà !!!!
20 ore fa
Fabiana Bianchi
insieme alle trasmissioni di augias è una delle poche che vale la pena di vedere
21 ore fa
Elisabetta Leone
MA CHE SIAMO MATTI? E' UNO DEI POCHI PROGRAMMI CHE GUARDO!
leri alle ore 15:02
Carla Agamennone
Sono altre le trasmissioni da cancellare! ! ! ! !
leri alle ore 11:52
Maria Grazia Giaconi
La storia siamo noi deve continuare,per far conoscere il nostro passato a chi non l'ha vissuto
leri alle ore 10:34
Teresa Di luise
E' la nostra storia, la nostra vita, la nostra memoria. E' più valida dei testi che normalmente ci raccontano. Non privateci anche di questo e soprattutto non privatene i nostri figli ed i nostri nipoti. Serve al futuro.
Firmiamo per fermare lo scempio che trasformerà un luogo di profondissimo interesse storico e culturale quale l’ex Ospedale psichiatrico di Volterr.. »
Carlo Tardani
O paura che questa petizione arrivi troppo tardi ma ci sono battaglie che meritano di essere combattute. Questa è una di quelle
La TV nazionale Rai non garantisce piu' ai giornalisti di Report (rai 3) la copertura legale. Significa che gli inviati di Milena Gabanelli, da sempre.. »
Giulio Abatecola
Ma la RAI è o no un ente a servizio del cittadino? Chi non vuole vedere prende il telecomando e cerca un'altro canale, magari tele "Ruanda Burundi".
leri alle ore 0:28
Elisabetta Taieb
in un paese dove la "macchina del fango" in mano ai potentati, costringe con il ricatto al silenzio chiunque scopra una qualsiasi verità, voglio sempre, vorrò sempre un programma libero.
Danilo Pasquini
uno mille centomila...report e firmare firmare firmare voglio dire resistere sempre con determinazione ad ogni omologazione sia pensata, tentata, voluta da chi cerca di togliere pensiero libero e libertà di parola all'Uomo con la violenza e con ogni "media" - GRANDE FRATELLO -oggi presente e possibile già domani
Martedì alle 13:58
Umberto Graziano
Report, è una delle poche trasmissioni RAI che non dovrebbe smettere di denunciare il sistema mafioso che strozza l'Italia; al contrari di quanto si pensava, esso,non è limitato alla Sicilia;
Anche grazie alle indagini di questa intelligente trasmissione, abbiamo imparato che il metodo mafioso è diffuso in tutto il paese, dalle banche alla politica.
In un sistema dove avanzano solo "gli amici degli amici", dove quasi non esiste la meritocrazia, non può esistere la democrazia del futuro.
Viva report
Domenica alle 20:43
Patrizia Angeli
La RAI ha il dovere di sostenere questa trasmissione che garantisce pluralità di informazione
L'Associazione Leoni di San Prospero chiede che venga intitolata una strada a Renzo Vaiani (1915-1996).
Fotografo ed artista ha ritratto decenni di v.. »
Stefano De Conti
Sono nato in via Guidelli n.7 nel 1956, battezzato e sposato in San Prospero, Vaiani ha immortalato la nostra città negli anni, dobbiamo ricordarlo non solo attraverso le sue foto
Nella magnifica Valle Maira, in provincia di Cuneo, c'è la biblioteca più alta d'Europa, a 1580 metri di quota. L'ha creata Padre Sergio De Piccoli,.. »
Flavio Gagliano
Sig. Sindaco: dimostri, per una volta, che la promessa di un politico NON serve solo per dare aria ai denti. Non ci sono giustificazioni di fronte a questa "appropriazione indebita".
leri alle ore 12:53
Gian Marsengo
Basta litigare e' ora di trovare l'accordo ! per il bene di tutti!!
Mercoledì alle 17:35
Enzo Arcangeli
Per Padre Sergio: il tempo sta per scadere, ridategli i libri
15 Maggio alle 22:43
Erica Moretto
"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante" Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry
15 Maggio alle 14:31
Luigi Paracchini
Se amiamo la comunicazione: il libro è il padre.
Andreina Di Clemente
Salvare i libri è obbligatorio e perentorio per una società che si dichiara civile.
Li reputo "cibo per la mente", la più alta espressione del pensiero umano.
La cultura è anche presidio di legalità. Con la nuova gestione il Vomero rischia di perdere un altro punto di aggregazione culturale e sopciale, dop.. »
Mariano Filomene
perchè le istituzioni locali non promuovono un accordo con operatori culturali(Guida per esempio)perchè si affianchino a Trony nella continuazione dell' attività in modo da non lasciare un semplice negozio di elettrodomestici? Attività commerciale che al Vomero è inflazionata.
17 ore fa
Elisa Fierro
Nel 2013 Cristo si e' fermato a Pastena?
20 ore fa
Emanuela Monaco
Un libro e' per sempre parte di noi, una finestra spalancata verso l'infinito, non chiudiamola!
leri alle ore 13:48
Argia Donato
Un Libro. Cibo per la Mente, opportunità per lo Spirito.
leri alle ore 10:57
Simonetta Santamaria
Chiudere uno spazio dedicato a libri e alla loro diffusione è come uccidere un altro pezzo della nostra cultura. E a Napoli non ne restano più molti...