Statuto della petizione
E' arrivato il momento di dire BASTA con l'informazione falsa sull'AIDS. Il tempo è scaduto, il video dell'<a href="http://it.youtube.com/watch?v=MRtWtX-njwc">alone viola</a> che ha perseguitato 3 generazioni di giovani peggio dell'AIDS stesso, è ormai obsoleto. Noi sieropositivi siamo stanchi di venir trattati come bombe batteriologiche a orologeria, non è più come vent'anni fa che l'AIDS era soltanto l'ennesima malattia sconosciuta, infettiva ed incurabile con l'aggravante che, a causa della sua trasmissione sessuale, è automaticamente nato il binomio AIDS-immoralità .
Basta con le campagne mediatiche terroristiche, basta con le commiserazioni, vogliamo urlare con tutta la nostra voce che siamo arci-stufi del terrore che talvolta gli stessi medici e operatori del counselling ci mettono addosso creando grande quantità di disinformazione e confusione a tutti; a noi sieropositivi, e soprattutto a chi sieropositivo non è, ma che abbia avuto un rapporto un po' più intimo della stretta di mano, bacio compreso, con qualcuno che non sia né il suo coniuge né un partner stabile. La si smetta di pensare che HIV riguardi solo certe persone(tossici-gay-prostitute), la si smetta di avere sempre la presunzione che siamo tutti "sani", e usare il preservativo ci renda inferiori come uomini, o peggio ancora che sia peccato. Urliamo affinché il test HIV venga incluso tra i controlli di routine, perché è proprio chi suppone di non essere a rischio, che lo è più di tutti, per sè e per gli altri. Smettiamola di pensare che, una volta sieropositivi, ci è vietato automaticamente l'accesso ad una vita lavorativa ed affettiva normale, e soprattutto al futuro! Sieropositivo non è uguale a morte sicura!
Mettiamo una firma per protestare contro tutti questi stereotipi che sono peggio dell'HIV! Lui almeno è controllabile farmacologicamente, si può stabilizzare il suo progredire, ma l'ignoranza no. E' l'ignoranza il vero pericolo, la vera malattia che colpisce un sieropositivo e che lo costringe a nascondersi, a vergognarsi, a considerarsi "sbagliato".
Per fermare l'ignoranza non basta un paio di pillole, non basta indossare un profilattico - anzi, qualcuno il profilattico dovrebbe levarselo dalla testa! Ci vuole un metodo vecchio. Il tam tam! Ci vuole che tutti rompano il silenzio, che tutti la smettano di fare soltanto la protesta arginata nei singoli siti, quando qualcuno fa domande sul bacio profondo e il medico di turno risponde che "sì POTREBBE essere a rischio". Il nostro urlo deve essere sentito da tutto il mondo, solo così si ha la speranza che qualcuno lo recepisca! Siamo noi HIV+ i primi a doverci mettere in gioco, per noi stessi e per gli altri.
Le associazioni del settore, come Lila e Anlaids, già fanno molto per combattere questo; ma, evidentemente, le loro campagne informative non bastano. Aiutiamole, se vogliamo un domani migliore. Perché i sieropositivi di oggi, possono aiutare a vivere meglio quelli di domani.
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