IMU, ADDIZIONALI, TARES - CHE FARE?"Trasferire l'intero gettito IMU nell'IRPEF/IRES e, contestualmente, abrogare questa imposta per cittadini ed .. »
Nicola Cappellina
In ogni caso l'ammontare della pressione fiscale non deve superare mediamente il 20% del reddito. Colui, privato o impresa che dimostrasse, nei modi che verranno approntati, che il suo reddito viene completamente speso e quindi reso circolante a creare ulteriore ricchezza, non va tassato.
56 minuti fa
Anna Maria Campanale
L'Italia deve adeguare i finanziamenti per la cultura e il teatro alla media europea. Il teatro e la cultura sono settori produttivi, producono ricchezza.
circa un'ora fa
Vincenza Anselmo
Siamo stanchi di pagare sempre e comunque. ora basta!
No più IMU sulla prima csa, non più Addizionali,Tares e moltiplicazioni di imposte. E' ora di smetterla!
2 ore fa
Giovanni Lopresto
Sono completamente d'accordo!!!! Parlano tanto ma non sono capaci nè vogliono una riforma fiscale seria.
3 ore fa
Pier Luigi Floris
sempre che il reddito sia noto e il controllo patrimoniale tracciabile...
Vito Ferro
L' IMU è una imposta odiosa che colpisce chi con sacrifici e privazioni, talvolta per più generazioni, si è fatto una prima o una seconda casa, è tanto più odiosa perchè colpisce anche se del 50% le case inagibili o inabitabili, mentre agevola le banche e la Chiesa non facendo pagare l' imu. Nel tempo ed a conti fatti lo Stato ci rimette perché nessuno è più propenso a costruire, si ferma l'edilizia, lo Stato non incamera più iva sui materiali, irpef sugli utili, oneri di urbanizzazione anzi deve uscire tanti soldi per disoccupazione o cassa integrazione. Per costruire una casa lo Stato percepisce tante tasse ( Iva sui materiali, contributi agli operai, oneri di urbanizzazione, tassa sugli affitti, rendita catastale ecc. ecc.), ma ai politici questo non interessa e gli piace vedere la gente che si suicida perché perde il lavoro e non può pagare i debiti.
Lorenzo Paludo
le proprietà sono già tassate, la tassa sulla tassa è incostituzionale
5 ore fa
Giorgio Bardelle
il problema è che non c'è la volontà politica di risolvere i problemi....altrimenti i politici non servirebbero più.basterebbe il buon senso
Che il governo e il parlamento provvedano come primo atto alla modifica della legge elettorale per evitare lo stallo che si è verificato dopo le rece.. »
Anna Maria Campanale
La riforma elettorale è essenziale per non trovarci più nell'attuale situazione politica con una maggioranza formata da una coalizione litigiosa.
circa un'ora fa
Antonietta Barbato
Firmiamo in tanti perché non se ne può più di questo Porcellum!
2 ore fa
Vincenza Anselmo
Questa legge elettorale fa veramente schifo! E' servita solo per confermare il potere ai "porcelli" che hanno vissuto sulle nostre spalle e vogliono continuare a farlo. Fermiamoli!
2 ore fa
Marcella Pepe
Qualunque legge è meglio di questa, che non garantisce né la rappresentanza né la governabilità. Però questo Parlamento di nominati non la cambierà mai, temo!
3 ore fa
Cesare Boari
Serve una legge,la riduzone dei parlamentari,una camera,nessuna provincia,ma devono decidere di autodecapitarsi e quindi impossibile che lo facciano.Serve un comitato di salute pubblica che decida per loro
Ha smesso di sorriderela dolcissima Sofia, una bambina di 3 anni e mezzo, affetta da una malattia neurodegenerativa, la leucodistrofia metacromatica, .. »
GAETANO COLABUFO
LA VITA E' UN DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO CHE NON PUO' ESSERE SINDACATO DA LEGGI E BUROCRAZIE!
VOGLIO SPERARE CHE CHI OGGI IMPEDISCE LE CURE ALLA PICCOLA SOFIA NON DEBBA UN DOMANI AVER BISOGNO DELLE STESSE!
Maria Ebraico
le cure devono continuare non si può smettere solo per far continuare il commercio di medicinali che non hanno nessun effetto su queste malattie
Salvatore Amato
Balduzzi si dovrebbe vergognare come del resto il nuovo ministro lorenzin che non sarà certo capace di capire certe situazioni. Un bacio alla piccola ed un abbraccio a quei splendidi genitori.
"La Storia siamo noi" chiude dopo 11 anni. La Rai ha deciso di cancellare per la prossima stagione la trasmissione di approfondimento di Giovanni Mino.. »
Anna Maria Campanale
L'Italia deve adeguare i finanziamenti per la cultura e il teatro alla media europea. Il teatro e la cultura sono settori produttivi, producono ricchezza.
2 ore fa
Domenico Ambruosi
Assurdo i pudendi femminili restano sul video e la cultura e la memoria storica va in soffitta.Si vuol non far ragionare il popolo;ma poi questo popolo se non si indigna vuol dire che non vuol pensare.Vergogna.
2 ore fa
Vincenza Anselmo
non si può e non si deve cancellare un programma di così alto valore culturale e didattico!
3 ore fa
Marcella Pepe
"La Storia siamo noi" è uno dei pochi programmi che sono degni di un "servizio pubblico" ed ha un alto valore educativo. Non deve chiudere in base a meschini interessi di cassa (o sono interessi politici?)!
Nicoletta Carletti
Trasmissioni come la "storia siamo noi" sono un patrimonio per l'Azienda Rai e per i suoi spettatori che non deve assolutamente essere disperso.
4 ore fa
ANTONIO CARDAMONE
Non approvo la chiusura:la storia siamo noi.e'di notevole interesse per le generazioni che non hanno visto gli orrori delle guerre..la Rai e' servizio pubblico...
Rendere OBBLIGATORIO e INVOLONTARIO il test ANTIDROGA a tutti i dipendenti pubblici (oltre che chiaramente ai deputati e senatori) in quanto possessor.. »
Alessandro Cabrelle
la selezione naturale dei parlamentari e senatori e di tutti i dipendenti pubblici deve partire dalla certezza che gli stessi non siano in condizioni di dipendenza da sostanze illegali. Avendo la responsabilità del bene comune e di tutti i cittadini devono essere i rappresentanti credo sia fuori discussione che devono essere in grado di avere la mente libera e efficace per compiere al meglio la propria funzione. Rendere obbligatorio, periodico e a sorpresa tale controllo antidroga sia il primo passo per destinare persone competenti nelle rispettive posizioni di governo. E' fuori discussione il fatto che qualora risultasse la positività del test la persona interessata debba dimettersi e iniziare un percorso di disintossicazione.
Anna Maria Campanale
L'Italia deve adeguare i finanziamenti per la cultura e il teatro alla media europea. Il teatro e la cultura sono settori produttivi, producono ricchezza.
2 ore fa
Pascale R
comme touriste et amateur de beauté, je proteste! Pascale, paris
3 ore fa
Giovanni Lopresto
Vorrei sapere il nome e il numero di telefono di chi ha concesso questa stronzata per parlargli di persona!
4 ore fa
Alice Coldebella
La piazza deve essere teatro di bellezza ed emozioni. Non può essere coscientemente deturpata con un inutile cattivo gusto!
Firmiamo questa petizione per riportare la Gioconda alla nostra nazione, alla sua patria. .. »
Anna Maria Campanale
L'Italia deve adeguare i finanziamenti per la cultura e il teatro alla media europea. Il teatro e la cultura sono settori produttivi, producono ricchezza.
Graziella Litrico
Sono d'accordo, riprendiamoci la Gioconda, che ci è stata rubata dalla Francia. Riportiamola a casa, nel Museo degli Uffizi della bellissima città di Firenze, sarebbe contento anche il suo grande autore "Leonardo da Vinci", oltre Noi italiani!
Firmate tutti, amanti o no di opere d'arte. Graziella Litrico
Gualtiero Tonelli
Facciaomo vivere questi posti e chiudiamo i centri commerciali e le sale giochi di videopoker
4 ore fa
Giovanni Fedecostante
Senza cultura un paese non ha più storia ed un paese senza storia semplicemente non esiste!
4 ore fa
MAURIZIO LUVIZONE
IL TEATRO DELL'ARCHIVOLTO È COME IL PORTO, IL RIGHI E BOCCADASSE. FA PARTE DELLA GEOGRAFIA E DELLA STORIA DELLA CITTÀ, GENOVA NON PUÒ FARNE A MENO.
maurizio luvizone
5 ore fa
Tullia Ajmar
quanti amici hanno lavorato all'archivolto. sì, firmo volentieri.
5 ore fa
Lucia Sponza
Salviamo il teatro, salviamo la cultura, salviamo la speranza
5 ore fa
Giannantonio Colloredo
La cultura deve essere aiutata in tutti i modi: non si spegne il cervello.
6 ore fa
Rosanna Contardi
Abbiamo così poco: per favore non lasciate morire il teatro!
Siamo Donne e Uomini, Cittadini di questo Paese. Genitori, Insegnanti, Studenti, Pensionati. Crediamo nella Scuola Pubblica, radice.. »
Anna Maria Campanale
La scuola assicura ai giovani e alla società un futuro.Gli stati che finanziano maggiormente la scuola hanno un PIL maggiore. Difendiamola, firmate
circa un'ora fa
Angelo Pellegrini
non solo deve rimanere pubblica ma anche finanziata a dovere!
3 ore fa
Gigi Spadavecchia
"il popolo deve restare IGNORANTE, solo così potrà essere manipolato a piacere del potente di turno"!! la scuola deve restare pubblica e non in mano ai preti o potentati vari.
3 ore fa
Marita Maggioni
non commento con le parole! il mio andare a scuola tutti i giorni da 40 anni è il miglior commento con i fatti che io possa fare!
Callisto Valmori
La scuola pubblica è troppo importante per svenderla!!!
4 ore fa
Michela Borin
Tagliare fondi all'istruzione è come tagliarsi le gambe con cui si deve camminare! L'Italia non sarebbe in crisi se ci fosse stata una scuola di qualità negli ultimi 20 anni! Occorre valutare la scuola e gli insegnanti in modo serio e puntare sulla qualità e l'innovazione! Potremmo vivere con i nostri musei e la nostra cultura, ma la cattiva politica vuole cittadini ignoranti e poveri! Italia svegliati!
5 ore fa
Lorenzo Paludo
la scuola non va pervertita ai voleri degli insani per danneggiare la società...
5 ore fa
Claudia Vink
I tagli devono essere fatto sulla geoingegneria atmosferica che ci costa bigliardi, e su altri investimenti solo dannosi come aerei militari dell'ultimo modello ecc., non sulla scuola pubblica o sulla sanità. Ci fanno apposta! Pià stupidi diventiamo, più facilmente ci gestiscono!